In fondo cosa sei?
Qualche kilo di ferro, plastica e gomma...
Per me sei di più,
trasposizione viaggiante del mio essere,
il mio urlo attraverso te nelle strade,
la velocità che mi permette di volare,
asciughi le lacrime e mi lasci scaricare la rabbia,
assorbi il dolore e nn c'è limite allo sfogo,
nn più mezzo nella ricerca dello schianto.
Mi aggrappo a te in questo ballo,
cullata dal tuo suono,
continuamo il viaggio...
3 commenti:
fremi nelle tue parole, fremi decisamente. è bello che tu sia passata, così ti ho scoperta.
Quando si dice del moto, fate del moto... poi c'è chi fa le moto... il moto a luogo... il moto perpetuo e il moto-rino...
Keep up the good work. thnx!
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