E tutto ebbe inizio.

 Questi sono dei  racconti scaturiti da un brevissimo periodo di ritorno di fiamma con un amante che fu inconsapevolmente la spinta che mi portò a scrivere su un sito di racconti erotici, fare conoscenze e scoprire "Mondi" che ora sono il mio quotidiano. 
Il sadomaso, il ruolo, le pulsioni sono già tutte qui in testi smielosi ripetitivi e che non hanno niente da invidiare alle migliori scene hard della serie Harmony. 
Ma tant'è che da quel 25 gennaio 2006 ancora venticinquenne iniziai una strada che vorrei raccontare in questo blog dove c'è tantissimo di me, aggiungerò delle storie raccontate attraverso lettere, mail e lacrime :) 
Chi avrà avuto la pazienza di spulciare e arrivare a questa sorta di prefazione nascosta forse capirà di più oppure no va bene lo stesso :)

25.gennaio 2006 
Quante cose non sai...

Bip-bip messaggio: -arrivo-
Ti sto aspettando, mi percorre un brivido e già il calore scende verso le mie intimità…
Non è possibile solo il pensiero di te mi fa bagnare e istintivamente allungo una mano a sfiorare la peluria sotto al perizoma, non mi voglio toccare devi essere tu , voglio farti sentire come cresce il mio desiderio attraverso le tue mani, grazie alla tua lingua delicata tra le mie gambe.

Il campanello.

Una scossa lungo il corpo, devo riprendermi, non voglio presentarmi tremante davanti a te ,sono io il regista di questa gioco colei che avrà ciò che vuole…

Vengo ad aprire-ciao entra..- il mio tono è allegro e maschera qualsiasi emozione. Mentre chiudo la porta sento il tuo sguardo su di me è come se fossi gia nuda, la pelle brucia, i capezzoli duri premono sotto la seta della sottoveste…sono sicura che te ne sei accorto, ma come se niente fosse mi abbracci, un bacio sulla guancia e ti dirigi in cucina a preparare un caffè.
Beviamo il caffè comodi sul divano, mi appoggio ad un bracciolo e allungo le gambe nude su di te, mi lanci uno sguardo che si aggancia al mio mentre lentamente con la pianta dei piedi ti accarezzo la patta dei pantaloni,lo sento già gonfio, ti preme contro i jeans se non lo liberi fra poco comincerà a farti male …
I tuoi occhi azzurri sono diventati un mare in burrasca, le mani calde mi accarezzano i polpacci, le ginocchia per risalire a sfiorare il bordo della sottoveste, il tuo sguardo è sempre agganciato al mio e io sono sempre più bagnata senza nemmeno un bacio…

Leggi i miei pensieri ti butti sulla mia bocca, il tuo sapore mi avvolge le nostre lingue si incontrano in un bacio che ferma il tempo, annulla i rumori e ci fa chiudere gli occhi…mi strigi in un abbraccio come se fossi un illusione pronta a svanire da un momento all’altro, ma io sono qui ogni cellula del mio corpo ogni pensiero e sensazione sono tue ,solo per te .

Continui a baciarmi mentre le tue mani si muovono veloci, mi spogli completamente , è a quel punto che ti fermi e ti allontani ..mi guardi...un’ istante che sembra un eternità sto tremando mi sento in fiamme, mentre ti spogli mangio con gli occhi il tuo corpo perfetto …tensione e passione travolgente… fino a che non inarco la schiena e offro al tuo viso il mio frutto che gronda dall’eccitazione, ti avventi come un assetato e finalmente sento la tua lingua che mi avvolge , si muove a cercare la perla del piacere per poi succhiarla, morderla e tormentarla dolcemente…due dita, tre dita con forza dentro di me, all’improvviso è un’esplosione di emozioni le muovi mentre la bocca è ancorata al mio sesso senti che sto godendo , le contrazioni sempre più forti i moventi inconsulti che mi percorrono e le urla…il bisogno istintivo osceno di fargli sentire quanto mi sta facendo godere è un istinto animale…poi la calma il bisogno di rallentare il battito del cuore regolare il respiro e sentire il calore che pulsa tra le gambe.

Dolcemente bevi il nettare che sgorga come un fuoco lecchi ogni traccia , sono morbida ipersensibile ad ogni contatto… ma non ancora sazia… ti sdrai e comincio a baciare il tuo corpo, lentamente inspiro il tuo odore, le mani attraverso dolci tocchi ti strappano i primi sospiri, sei eccitato ma resisti ..un sussulto mentre la lingua percorre l’asta che si erge in mezzo alle gambe, movimenti continui lenti fino alla punta , lo sai che queste sono solo dolci coccole.. le stai gustando ad occhi chiusi fino a quando non lo impugno con forza lo avvolgo con le mie labbra, scivola lentamente nella bocca calda ,profonda pronta ad accoglierti, ad eccitarti fino al limite per poi rallentare un orgasmo che non deve finire così…mi scosti i capelli dal viso e mi guardi estasiato dalla visione del tuo membro che sparisce tra le mie labbra…lo sa che mi fa impazzire il fatto che mi guardi non resisto e allungo una mano verso la mia voglia che sento pulsare come se stesse per esplodere, mi tocco freneticamente fino a che non mi fermi.

Mi distendi e, sei sopra di me il calore e il contatto dei corpi è troppo per entrambi.. sono pronta.. mi penetri con un colpo ti stringo i fianchi con le gambe e accompagno le spinte con il bacino. Il movimento è lento con dei lunghi affondi che mi fanno sentire piena di te, mi guardi , lo sai che l’unica cosa che voglio è farti godere non hai mai capito perché. Quante cose non sai, Invece io sto godendo, come sempre nella mente, guardandoti mentre mi sovrasti con il tuo corpo mentre sfoghi il tuo istinto su di me , sono lucida il mio sguardo è calmo controllo il mio e il tuo corpo, non lo sai ma è così …

non resisti, mi stringi i polsi e tra gli ansimi lanci un urlo roco e profondo che ti scuote, riversi in me il tuo seme caldo e non ti reggi più mi abbracci…ti appoggio il viso sul seno e lascio che il respiro ti ritorni regolare.

Calma… dolce silenzio… i nostri respiri che si uniscono in un bacio, il mio sapore e il tuo che si fondono in un languore , ci inebria l’odore della passione appena consumata .

Ti guardo e hai gli occhi lucidi , interrogativi , cerchi di capire ma ripeto -quante cose non sai…-



Continuiamo ad incontrarci... 
…Scivoli lentamente sotto di me: mi fai sdraiare sopra il tuo corpo, comincio a muovermi strusciarmi, la peluria del petto mi solletica il seno…mi accarezzi la schiena mentre i miei denti stringono i tuoi capezzoli duri… tocchi delicati… le mani morbide che stringono la mia pelle sono una dolce tortura, ti mordo, graffio per farti del male la tua carne è mia!
Sento crescere il desiderio irresistibile di averti, di sentire la forza della tua passione che mi possiede, mi penetra fino in fondo oltrepassando ogni barriera spogliandomi di ogni inibizione.
Sei bellissimo, sotto di me, sottomesso alle mie voglie ai miei ordini e desideri.
Non puoi ribellarti; sei qui per me e non sai quando ancora potrà avverarsi il desiderio di avermi, la vana illusione di essere solo tua.
Sottile gioco di potere…è questo che fa esplodere ogni sensazione …le gambe strette ai fianchi mi muovo dolcemente bagnando l’obelisco di carne che possiedi .
La mia voglia ti sta colando per tutta la lunghezza ed è facile farlo entrare…sto danzando come una ballerina sulle punte delle sue scarpette …chiudo gli occhi e mi perdo nei movimenti, i petali del mio fiore si aprono al tuo passaggio, un ondata di piacere mi investe, grondo in un lago nel quale sorge una vetta del piacere che sovrasto e possiedo fino in fondo…ed ora che ti ho completamente non esiste più nulla solo l’affannosa ricerca del piacere …sempre più veloce …mi aggrappo alle tue spalle gli occhi sempre chiusi …arriva l’orgasmo fulmineo come uno sparo al cervello…è stupendo ma non mi basta sento che l’inseguimento non è finito.
Il piacere mi ha sfiorato ma so che c’è di più…silenziosa ti faccio uscire da me …movimenti veloci , sicuri e sei nelle mie mani…in tutti i sensi…dritta la schiena, lo struscio tra le natiche , non so come sia il tuo sguardo è l’istinto che mi guida e lentamente comincio a farlo entrare… si fa strada non è più nel palazzo splendente ma nelle segrete del mio corpo... con un colpo mi abbasso e ti ho tutto!
Una venere impalata…
mi sembra di svenire… il dolore scompare mentre mi muovo come la più fiera delle cavallerizze… ti cavalco.
Urlo ad ogni colpo di volerne sempre di più sono una drogata in astinenza …le profondità della mia anima si aprono in un susseguirsi di orgasmi …lentamente apro gli occhi e subito i tuoi, infuocati ma tranquilli, hai voluto guardarmi mentre perdevo ogni inibizione e il mio volto mutava nelle mille forme del piacere .
Mi accascio su di te, piena di te, calda e grondante…languidamente mi sposto e lascio il corpo scivolare sul tuo fianco, mi culli in un abbraccio… nel silenzio, solo i respiri … uniti in un bacio…


Sei strana.

…sei strana…lo sussurri mentre mi sciolgo dal tuo abbraccio, ripeto queste parole …una litania tantrica…occhi negli occhi sguardi complici…
Quando è iniziato tutto questo? Come hanno fatto le nostre anime a stare lontane fino ad ora, mentre i corpi si incontravano nel mondo dell’amicizia...
Amica, complice, amante…strana…senza assilli ti chiedo di vivere questa passione che ci rode, che ci fa incontrare rischiando di perdere la realtà che ci circonda.
Lo sai cosa rischio, il corpo è forte ma la mente può crollare , il mio essere frantumarsi in mille personalità…ora stai abbracciando un sogno …una donna che anche se per poco sa essere l’artefice di ogni fantasia, adorandoti come un dio…
Non dici altro…la mia bocca sulla tua a bloccarti le parole …lentamente la lingua a sfiorarti le labbra, un bacio dolce che si fa sempre più intimo, pressante e forte. Respiriamo insieme, le nostre vite si fondono e non esiste più nessuno…senza allontanarci come nel desiderio di essere un unico corpo i nostri sessi si cercano;
ho bisogno di essere tua, la voglia feroce… non un desiderio d’amore…
voglio sentirmi un animale sottomessa dal sua padrone …
in ginocchio comincio a leccarti, movimenti circolari sulla punta del piacere…le labbra sono un guanto e si muovono come a volerti divorare…
piccoli morsi ti rubano dei fremiti, le mani prendono il posto della bocca mentre questa imprigiona una ad una i tuoi regali gioielli… la calda guancia è un guanciale su qui le lascio riposare mentre veloce la lingua lambisce e stuzzica quel territorio così vicino alla terra proibita… all’abisso impenetrabile …
Sono in preda ad un eccitazione meravigliosa, non mi vergogno di gocciolare il prezioso nettare del mio fiore, non voglio più aspettare…
a quattro zampe mi offro alla tua vista i movimenti del corpo ti supplicano di dargli tutto te stesso, ma è il mio sguardo che ti fa scattare come un ordine preciso.
Allunghi una mano sul mio sesso e raccogli tra le dita la pura prova del piacere, non resisto mentre le lecchi una ad una , ti supplico di prendermi…pretendo la forza …
Sento le vibrazioni del tuo corpo appoggiarsi al mio e come un amore primitivo mi affondi afferrandomi per i fianchi, ti aggrappi come ai bordi di una zattera nella tempesta…ancora, sempre di più , più forte, violenta e colpisci le mie carni con colpi che dalle pelle arrivano a farmi godere la mente …non siamo più noi in questo amplesso che ci ha spogliato dalle nostre vergogne, con parole da strada hai risvegliato la donna che sono e che rinasce attraverso le tue mani…
Ci stiamo consumando fino a che non arriva l’onda che ci fa crollare, fusi in un piacere che solo vissuto contemporaneamente poteva essere così travolgente…
Non voglio parole, promesse o sogni come non le voglio mai te ne darò, siamo strumenti e l’armonia che nasce tra noi è unica e irrepetibile, per sempre legati dalla clandestinità continuiamo a vivere e morire in noi stessi…


Senza fine

Non pensavo che mi avresti presa in parola quando ti avevo detto di passare da me anche tardi,

Solo poche ore prima stava sfumando l’ipotesi di una serata insieme e come ultimo appiglio ti ho proposto un dopo cena di lavoro tra le mie braccia…mi hai risposto che avresti fatto di tutto per arrivare il prima possibile.

Hai mantenuto la promessa ed eccoti finalmente da me, sono le tre del mattino, ti faccio entrare e il tuo passo incerto, le parole di saluto biascicate dalla tua bocca mi fanno subito capire che sei ubriaco.
Ti abbraccio e il calore del mio corpo ti risveglia dal freddo della notte, la bocca cerca subito la tua, un bacio profondo da cui attingi le forze, sento la pressione del tuo corpo eccitato che cerca il mio…siamo ancora in piedi nell’anticamera, mi spingi con forza contro la porta mentre le mani mi esplorano il corpo, subito mi stringi i seni, mi frughi in mezzo alle gambe …il tuo fiato sa di alcool e la tua furia è da animale, come una bestia mi allarghi le gambe sposti gli slip e mi penetri con le dita, sto gemendo e con gli occhi chiusi mi lascio andare alle sensazioni che provochi al mio corpo ma anche alla mia mente mi stai trattando come una puttana…l’ubriaco e la puttana contro un muro a consumarsi dalla passione…le tue braccia forti mi sollevano, mi stringo a te con braccia e gambe strusciandomi come una cagna, vogliosa di sottomettersi di aprire quelle cosce così incollate ai tuoi fianchi…

Mi butti sul letto e mi sei subito sopra , non mi usi nessuna gentilezza e sfrontato mi penetri, colpi profondi violenti… nel desiderio di avermi, di annientarmi, mi vuoi ripagare delle fiale di veleno che hai dovuto ingoiare pur di potermi vedere, pur di stare ancora una volta con me… mi stai usando… eppure mi piace essere sottomessa con la forza…solo da te…

Mi allunghi le gambe sulle tue spalle per prendermi sempre più in profondità…

Colpi su colpi…ritmo frenetico, fra poco non resisterai più…le gambe ti tremano è l’effetto dell’alcol a farle cedere, ti gira la testa lo sai che non riesci a continuare…

Un ringhio di rabbia ti esce dalla bocca come un sospiro…ti faccio sdraiare mentre con un bacio ti accompagno la testa sui cuscini, dolcemente comincio a prendermi cura di te, ti lecco il corpo come se fossi un animale ferito…ti lasci andare completamente alle mie mani, alle labbra che lambiscono il frutto proibito, la lingua è un velluto che ti veste di piacere…

L’intenso calore che ti avvolge , il tuo volto che si rilassa ed ecco che ritorni tu …non c’è più la bestia… finalmente le tue mani ad accarezzarmi la testa mentre ingorda continuo a baciarti e a godere del tuo corpo…sento il tuo sesso pulsare, crescere tra le labbra è stupendo quanti mille piccoli cambiamenti ci siano prima di sentirti venire, avida ingoio quel nettare, le ultime spinte mi regalano ancora qualche goccia ed è stupendo assaporarti, ripulirti con la lingua per poter rubare ancora del tempo a quel languido piacere…

Mi stendo accanto a te, ti giri e mi abbracci , apri lentamente gli occhi come se tornassi da un sogno, mi guardi ed io mi perdo nel tuo sguardo, nel bacio profondo che suggella una passione senza fine…
 






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