lunedì 24 settembre 2007

sentirsi

Non è stata una sessione, ricordalo.
È stato un inizio?
Non me lo domando, lo sento.
In mezzo alla gente ho visto i tuoi occhi abbassarsi incrociando i miei, già allora ti volevo.
Poteva essere il luogo, ma non era ancora il tempo.
Ho fatto il primo passo e ne sono contenta, tu hai fatto i chilometri e sei venuto da me.
Poche ore in una stanza soli, nessuna aspettativa?
Da parte mia solo una: sentirti.
Volevo che ti mostrassi com’eri ,
Ho voluto che a parlare fosse il tuo respiro.
Le domande te le ho lasciate sulla pelle
Ogni striscia rossa un’affermazione,
Ogni morso un discorso che non si deve più fare.
Sono molto fisica, carnale. Lo so.
Per questo ho voluto la mia pelle contro la tua, morbida, calda sul tuo petto.
Per questo ho voluto la sottile linea delle tue labbra, da assaggiare, da leccare.
Sono così, ma non solo. Lo sai.
Un breve incontro che lascia tanto …